CORSO ONLINE
di Abilitazione Biopranoterapeuta ANPSI
CORSO ONLINE Modulo di iscrizione
FINALITA'
DELLA BIOPRANOTERAPIA
APPRENDERE L'AZIONE DELLA
BIORISONANZA ENERGETICA CEREBRO - ORGANICA
E' LA CHIAVE DELLE METODICHE NELLE PROBLEMATICHE DI SALUTE
L'Associazione Nazionale
ANPSI esiste da 24 anni, da
15 anni abilita all'esercizio della Professione di Biopranoterapeuta.
Si distingue dalle altre
scuole in quanto insegna come rilevare con le metodiche, produrre
e trasmettere per Biorisonanza cerebro-organica i meccanismi energetici
che regolano le funzioni psicobiofisiche vitali dell'uomo.
Inoltre insegna come valutare
le medesime alterazioni energetiche elettromagnetiche che provocano
le varie disfunzioni per poterle normalizzare per Biorisonanza
utilizzando le emissioni bioelettriche
palmari, il plasma biologico, le energie cinetiche vibrazionali
e l'induzione magnetica che viene prodotta da alcuni particolari
stati mentali e cerebrali e trasmessa dagli organi che possono
essere sviluppati agli operatori anche con le apparecchiature
elettroniche della Karnak messe a disposizione degli Associati
ANPSI.
Lo scienziato italiano Ing.
Prof. Dott. Marco Todeschini più volte proposto per il premio
Nobel della Fisica nella scienza della Psicobiofisica da lui fondata
ha asserito che ogni azione nell'uomo è in ragione di tre meccanismi:
psichici, biologici e fisici; nei guaritori qualificati sono sempre
elevati.
Il Biofisico francese Georges
Lakovsky ha asserito che i neuroni cerebrali e le cellule organiche
sono regolate da circuiti elettrici oscillanti che l' RNA utilizza
per coordinare la produzione delle necessarie attività biochimiche
tramite il DNA cellulare. Questa
teoria è stata confermata dal premio Nobel italiano per la Fisiologia
Prof. Dott. Mario Capecchi e da due ricercatori biofisici francesi
dell'Università di Nizza nel giugno del 2007.
Secondo la legge della Psicobiofisica si è constatato come le
attività neuronali cerebrali Delta, Theta ed Alpha in base alla
loro funzionalità più o meno elevata possono influenzare le attività
vitali cellulari organiche regolandone le funzioni psichiche -
ormonali, biochimiche e fisiche. Questi tre meccanismi permettono
di rilevare i problemi psicobiofisici esistenti negli organi e
le reazioni energetiche cellulari nei trattamenti degli operatori
in Pranopratica nel settore delle Discipline Bio-Naturali (DBN)
in base ad una ripresa funzionale di certe frequenze elettromagnetiche
nelle 33 zone cerebrali.
Gli esperti Ricercatori in
Medicina Quantistica ed in Bioenergetica: Prof. Dott. Fritz Albert
Popp, Dott. Peter Mandel, Dott. Luigi Lapi (psichiatra), Prof.
Dott. Piergiorgio Spaggiari, Prof. Dott. Pasquale Maurizio Ricciardi,
ed il Dott. Aureliano Baroli hanno potuto constatare statisticamente
le effettive Biorisonanze Elettromagnetiche cerebro-organiche;
quest'ultimo è Medico legale, Presidente e Rettore Accademico
dell'ANPSI, egli è Agopuntore, esperto in Medicina Energetica,
Omeopata, Iridologo, e specialista in Scienze dell'alimentazione.
Luciano Muti,
biopranoterapeuta e ricercatore, seguendo le loro segnalazioni
ha potuto perfezionare le statistiche energetiche relative alle
alterazioni cerebro-organiche rilevate con il sensore Karnak:
secondo il Prof. Dott. Pasquale
Maurizio Ricciardi il rilevamento delle alterazioni energetiche
captate dal sensore Karnak in 33 zone cerebrali ed in 78 zone
organiche sono attendibili al 95 % dei pazienti analizzati.
Grazie all'ingegnerizzazione del Sensore Karnak il Dott. Prof.
Stefano Turini ha realizzato un importante ricerca nell'attività
molecolare. Grazie all'utilizzo di azoto liquido come il superconduttore
egli ha potuto captare, e rilevare l'attività del RNA in maniera
100.000.000 volte più elevata verificando così per biorisonanza
la funzionalità di batteri e virus. Inoltre ha rilevato l'Orgone
che regola i processi vitali che compongono l'azione del “prana”.
(visitare nel sito le relazioni www.lucianomuti.it)
INIZIATIVE
A SOSTEGNO DELLA BIOPRANOTERAPIA
Per documentare questi meccanismi bioenergetici cerebro-organici,
trasmessi dagli operatori in “Pranopratica”, Luciano
Muti ha realizzato due Congressi
Internazionali: “Psicobiofisica in Pranoterapia” presso il Palazzo
della Provincia di Milano, e “Pranoterapia e Parapsicologia realtà
scientifiche” presso il teatro Ariston di Sanremo, (visitare nel
sito le relazioni degli esperti).
A queste manifestazioni, segnalate nei notiziari dei telegiornali
Nazionali, parteciparono alcuni dei noti Ricercatori segnalati
ed altri illustri studiosi. Queste iniziative sono servite a far
conoscere l'efficacia della Pranopratica ed i possibili risultati
ottenibili con i trattamenti bioradianti anche su malattie complesse
resistenti alle cure sanitarie della Medicina Ufficiale.
Due testi (di cui è possibile riceverne copia) non più in circolazione,
riportano gli atti dei Congressi.
La Medicina Complementare Lombarda nel 1989 programmò una Commissione
Tecnica per verificare l'efficacia terapeutica di queste Discipline
Bio-Naturali (DBN). Nel 1991 dopo alcuni incontri tra Medici ed
esperti delle due Associazioni più note: ANPSI (Pres. Luciano
Muti) e AIFEP (Pres. Arnaldo Zanatta) fu programmata una sperimentazione
in 5 presidi Ospedalieri della Regione Lombardia collegati a Cliniche
Universitarie.
Il cambio del Governo non permise di dare seguito a questa importante
iniziativa.
Il 9 giugno 2008 presso il Consiglio Regionale della Lombardia
è stata istituita una nuova Commissione Tecnico Scientifica sulle
Discipline Bio-Naturali (DBN) ed è stato eletto presidente il
Dott. Franco Sammaciccia.
Nel 1992 il CNEL (Ministero del Lavoro) convocò a Roma alcune
fra le Associazioni di categoria più rappresentative chiedendo
di formare un codice deontologico per la categoria; l'incarico
di Coordinare i lavori fu dato al già Presidente ANPSI Luciano
Muti (attualmente ha ripreso
a seguire i Referenti nelle Regioni e ne è il Coordinatore Pro-Tempore).
La necessità di inserire nei tempi brevi la Biopranoterapia nella
banca dati delle libere professioni ha stimolato i rappresentanti
delle Associazioni riunite ad incontrarsi ogni mese.
La pranoterapia dal Gennaio 2007 è stata definita una Professione
non intellettuale che opera per il benessere e la salute delle
persone; solo se richiesta dal Medico può definirsi “pratica Sanitaria”
ed i pazienti che ne fanno utilizzo possono detrarre le spese
sostenute nel mod. 730.
I lavori di regolamentazione della categoria dei Biopranoterapeuti
si sono conclusi stabilendo che il pranoterapeuta professionale
(ordinario) che ritiene di possedere delle facoltà energetiche
bioradianti diventa “Biopranoterapeuta” solo se effettua un corso
abilitante triennale presso un' Associazione riconosciuta che
farà da garanteper certificarne la professionalità con un attestato
di Competenza.
NORMATIVA
NAZIONALE PER LE DISCIPLINE BIO-NATURALI (DBN)
E' previsto un riconoscimento
della Professione per coloro che possono documentare di aver eseguito
l'attività Pranopratica da almeno 5 anni (occorre essere rappresentati
da una Associazione Riconosciuta che faccia da garante per l'utente).per
essere Riconosciuta deve aver organizzato da almeno 4 anni corsi
abilitandi in almeno 5 Regioni; Spetta al Ministero di Giustizia
riconoscere i diritti delle Associazioni, l'ANPSI da 14 anni organizza
corsi professionali ed ha Associati abilitati in 16 Regioni. la
libera concorrenza le Associazioni devono riunirsi in Gruppi Federati.
Nella nostra categoria è stato organizzato un Coordinamento Generale
delle Associazioni di Biopranoterapia che in seguito potrà diventare
ordine o collegio. Questa iniziativa riunisce 10 Associazioni
che si incontrano con cadenza trimestrale per organizzare le varie
iniziative professionali Nazionali.Termine del triennio di studi
viene riconosciuta l'abilitazione ad operare sostenendo un esame
con rilascio di un Attestato di Competenza riconosciuto dall'ANPSI
(Normativa UE).
CORSI ABILITANTI
TRIENNALI DOMENICALI ANPSI - 2011 / 2012
Presso l'Accademia di Biopranoterapia di Via Correggio 75 - Milano
Per favorire coloro che sono
impegnati settimanalmente in altre attività lavorative l'Associazione
ANPSI ha organizzato un nuovo corso triennale domenicale di 700
ore che inizierà il 19 settembre 2011.(sono concesse fino ad un
massimo di 1/5 di assenze all'anno verificate di volta in volta
settimanalmente).
Le modalità di accesso al corso sono:
verifica delle facoltà di Pranopratica
(€ 80) per svolgere la Professione in proprio presso centri del
benessere, olistici e sportivi (o per valutare se effettuare attività
amatoriale con trattamenti a familiari ed emergenze); l'accesso
al corso, è esteso a tutti coloro che hanno conseguito il diploma
delle scuole dell'obbligo nel periodo svolto. Per chi desidera
apprendere o approfondire alcune tecniche pranoterapiche di base
con le necessarie conoscenze, sono stati messi a disposizione
dei DVD o Files in formato MP4 alta qualità, della durata di circa
90 minuti (€30 cadauno). I corsi potranno essere forniti, anche
su apposita chiavetta USB, non inclusa.
(NB: il costo della Key Usb verrà conteggiato al momento, secondo
tipo e marca dell' hardware eventualmente richiesto).
Iscrizione all'Associazione ANPSI per l'anno 2011 (€190); al corso
abilitante anno 2011 (€60); ogni domenica da settembre a giugno
(€40).(modello prestampato) che segnali l'assenza di condanne
penali e/o reati contro la morale e/o persona oppure denunce analoghe
in corso;di sana e robusta costituzione che attesti il buon equilibrio
psichico (rilasciato anche dal consulente dell'ANPSI);foto formato
tessera per iscrizione Associativa (tessera UE ed archivio storico);
sottoscrizione
di una clausola di non divulgazione del materiale didattico (testi
e filmati su DVD o altri supporti mediatici, trasmessi a circuito
chiuso ed esclusivamente per gli Associati ANPSI).
Tutti i filmati sono stati realizzati dall' ANPSI e sono di sua
proprietà.
DOCUMENTATE
LE FACOLTA' BIORADIANTI IN PRANOPRATICA
Il Sensore Karnak, realizzato dal biopranoterapeuta e ricercatore
Luciano Muti,
si è dimostrato un valido e pratico strumento che permettere di
rilevare e misurare le emissioni delle energie bioradianti elettromagnetiche
cerebro-organiche trasmesse al paziente dal pranoterapeuta e l'azione
bioelettrica emessa dalle sue mani.
Ad una distanza di circa un metro senza alcun contatto col capo
o con l'organismo si rilevano le emissioni bioradianti tramite
il circuito elettronico del Sensore Karnak; con tre software installati
in un P.C. eseguendo un Test preliminare si possono stabilire:
a) le qualità operative
in Pranopratica idonee a risolvere le varie patologie, documentando
le proprie facoltà mentali e cerebrali per valutarne l'idoneità
alla professione;
b) l'intensità di emissione del flusso bioradiante delle mani
per valutarne l'azione Radiante o Assorbente.
Nel corso del triennio vengono fatti altri due Test: Attitudinale
ed Operativo per documentare i possibili risultati che il Biopranoterapeuta
può ottenere nella cura delle varie patologie, anche per dare
all'utente la garanzia di un risultato ottimale nella cura delle
sue problematiche di salute.
Per documentare le qualità
operative è stata realizzata
dall' ANPSI una “Bioenergetic Card in Pranopratica“che
raccoglierà tutti i risultati delle tre prove sopra citate, e
che dovrà essere esibita alla richiesta terapeutica. La validità
è annuale, in quanto è possibile aggiornare i risultati operativi.
Il Sensore Karnak, dimostra agli scettici, eliminando qualsiasi
dubbio, la reale esistenza delle facoltà bioradianti pranoterapiche
(autenticata dal Rettore dell'Accademia e può essere esibita e
firmata dall'abilitato).
In passato quando non vi
era ancora il Sensore Karnak furono fatti vari tentativi per documentare
ai detrattori l'esistenza di queste facoltà pranoterapiche con
la mummificazione di materiale organico, ma invano. Per avere
maggiori garanzie nella sperimentazione venne proposto una sede
neutrale dove poter eseguire la verifica delle facoltà bioradianti
presso l'Istituto Internazionale di Biofisica di Kaiserslautern
in Germania, dove il noto Prof. Fritz Albert Popp esperto in Biologia
molecolare, esegue da anni esperienze sulle bioenergie, ma anche
questo non è servito. Furono
adottate per alcuni anni le tecniche di verifica elettrografica
Kirlian realizzata dal Dott. Peter Mandel che documentano le emissioni
di elettroni dalle mani del pranoterapeuta; questa metodica è
largamente utilizzata nelle strutture Sanitarie in tutta Europa.
Dal 2000 per una analisi più dettagliata e completa si è cominciato
ad utilizzare il Sensore karnak. Oltre a captare le emissioni
bioelettriche dalle mani a distanza di 10-15 cm stabilendo la
forza di penetrazione e l'intensità, permette di captare le emissioni
elettromagnetiche cerebrali in tutte le frequenze e di conoscere
le reazioni Psicobiofisiche nei vari organi per Biorisonanza per
valutarne i tempi ed i modi della loro ripresa funzionale nelle
patologie.
SVILUPPO
DEI POTENZIALI MENTALI E CEREBRALI
L' associazione ANPSI, oltre a promuovere corsi abilitanti, organizza
durante le giornate di Studio esercitazioni
per lo sviluppo dei propri potenziali mentali e cerebrali
e corsi complementari per Guaritore
Psichico e Spirituale tramite
l'Associazione affiliata di Metapsichica
AMPSI.
Presso l'Accademia di Comunicazione di Milano ove si tengono i
corsi abilitanti domenicali viene utilizzato il Rigeneratore Cerebrale
Karnak realizzato da Luciano Muti che è stato sperimentato con
successo per un anno da due Università di Milano nei settori di
Psicologia Medica ed Ingegneria Biomedica. Durante questa sperimentazione
su casi complessi ” no responder “ con le cure abituali sono state
rilevate solo reazioni positive senza nessun effetto collaterale.
Questa apparecchiatura è stata realizzata per rendere sempre più
efficace la trasmissione del flusso energetico del Biopranoterapeuta
implementandone le facoltà.
I meccanismi di trasmissione elettromagnetica al cervello trasmessi
dal Rigeneratore sono prodotti da due bobine inserite nelle coppette
di una cuffia al posto degli altoparlanti; la trasmissione al
capo avviene con campi elettromagnetici pulsanti (ovvero penetranti)
tramite particolari onde triangolari e quadre di polarità opposta
ed intercambiabili ad ogni minuto. L'attività neuronale cerebrale
dell' RNA viene regolarizzata per induzione magnetica ed intensificando
le sedute viene potenziata nelle frequenze desiderate.
Lo stesso meccanismo in modo più o meno costante in base alle
sue facoltà viene attivato dal Biopranoterapeuta durante ogni
seduta di Pranopratica, permettendogli di trasmettere per Biorisonanza
le sue energie bioradianti.
Per una maggiore
conoscenza di queste tecniche (visitate il sito: www.lucianomuti.it)
da luglio 2009 segnalando la vostra e-mail, potrete conoscere
l'utilizzo delle apparecchiature per valutare le analisi energetiche
eseguite prima e dopo un ciclo di terapie e per rilevare le intolleranze
alimentari e l'efficacia degli integratori alimentari.
IL PROGRAMMA
DI STUDIO TRIENNALE ANPSI
Per scoprire i meccanismi energetici
che regolano le funzioni organiche vitali neuronali cerebrali
e cellulari, finalmente verificabili e documentabili, vi indichiamo
il programma triennale del corso abilitante ove potranno essere
insegnate ed illustrate:
nel primo anno:
a) la descrizione non solo delle tecniche di base ma la segnalazione
di quali energie bioradianti si devono trasmettere e quali metodiche
terapeutiche occorre utilizzare nella cura delle varie disfunzioni,
viene inoltre segnalato come evitare di assorbire le energie negative
e come rigenerarvi rapidamente;
b) le metodiche e le tecniche per lo sblocco delle attività psichiche-ormonali
e dei blocchi funzionali energetici cerebro-organici dovuti a
congestione o inibizione energetica, neuronale coronale od occipitale
che sono la causa principale dei problemi psicosomatici.
c) le metodiche e le tecniche dei trattamenti delle energie bioradianti
nelle varie patologie indicando i meccanismi di biorisonanza cerebro-organica
e come utilizzare la tecnica terapeutica più idonea;
d) le esperienze dal vivo, documentando come produrre e trasmettere
le energie piezoelettriche penetranti e le energie vibrazionali
cinetiche per riattivare le funzioni cerebro-organiche nelle persone
affette da malattie complesse resistenti alle cure abituali;
nel secondo anno:
a) come rilevare per biorisonanza
le alterazioni energetiche che hanno prodotto le problematiche
di salute nell'attività psichica - endocrina cerebrale e negli
organi;
b)
come realizzare il programma terapeutico per il trattamento delle
varie patologie valutandone la priorità della cura bioradiante
nei casi complessi (praticantato fra gli allievi);
c)
come eseguire le analisi energetiche per prevenire e per risolvere
le problematiche energetiche funzionali che spesso sono causa
di ricadute;
nel terzo anno:
Gli allievi tratteranno nel
praticantato vari casi delle patologie conosciute descrivendone
il programma terapeutico ed i meccanismi energetici da ripristinare.
Il praticantato viene seguito dai corsisti che interverranno direttamente
nei vari casi trattati. Vengono eseguite esperienze dal vivo con
il controllo in tempo reale del Sensore Karnak per verificare
l'efficacia delle reazioni cerebro organiche nei pazienti
durante i trattamenti
di prano-pratica.
Si potranno in questo modo correggere le azioni radianti ed assorbenti
errate.
SERVIZI
OFFERTI DALL'ANPSI AGLI ASSOCIATI
Corso di Abilitazione professionale
con Attestato di Competenza.di aggiornamenti per coloro che sono
abilitati professionisti (ogni terza domenica da Settembre a Giugno
60% di presenze).di preparazione al praticantato ospedaliero.tecniche
per la salvaguardia della propria immagine.allo sviluppo dei potenziali
mentali e cerebrali (tramite Rigeneratore e Sensore Karnak).energetiche
tramite Check-up ai propri pazienti per del programma pranoterapico
(€ 30).per i propri cali energetici cerebro-organici (Check-up
€ 20 oppure con consulenza € 30).sulle metodiche e tecniche di
prano-pratica (Luciano Muti solo le prime lezioni € 10).sulle
conoscenze di Medicina Energetica (Dott. Aureliano Baroli solo
le prime lezioni € 10).su internet nel sito ANPSI della propria
attività (costo annuo da € 100 a 150 a secondo della densità di
popolazione ove si opera). Verifica Attitudinale da pubblicare
in internet per la “Bioenergetic Card in Pranopratica” (da aggiornare
ogni anno) da inserire nell'attestato di Competenza, in base al
parere della Commissione Sanitaria Associativa.Medica per documentare
il proprio stato di salute psicofisico (anche dal consulente ANPSI
€ 32).Medico per coloro che devono sottoporsi alle sedute di Pranopratica
al fine di poter
detrarre dalla dichiarazione dei redditi le spese annue sostenute
o per un rimborso spese assicurativo.
Testi e dispense per corso annale.amministrative.